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Storia brand MHR

Il mondo degli orologi da polso, vintage e moderni.

A cura di: Paolo Antolini

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Serds91
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Storia brand MHR

Messaggio da leggere da Serds91 » gio ott 14, 2021 6:31 am

"Mahara MHR Montres" è nata nel 1987 a Ginevra. Il "Presidente" Dominique Pibouleau per ottenere il meglio...aveva chiamato al Suo Fianco uno dei più attenti disegnatori, ovvero Franco Giolla già collaboratore all'epoca delle migliori case orologiere Svizzere ( rolex, tudor, patek, girard perregaux, van cleef, bulgari) . Giolla ne cura anche la distribuzione in Italia , ( Roberto Carlotti la distribuì " per modo di dire" nel 1993) decidono di posizionare i "neo prodotti" MHR in una fascia medio/alta dell'orologeria dell'epoca.
Grande operazione di marketing, l' mhr fù la prima maison di orologeria ad essere stata pubblicizzata su il sole24 ore, l' s.79 sparviero ( coperto di ben 12 brevetti mondiali, nome compreso, la Zenith perse una causa con l' mhr perchè lanciò un' orologio chiamato eparvier ( sparviero in francese), l' mhr lo aveva registrato nelle 5 lingue principali) fù ispirato dal Savoia Marchetti S.M.79
detto Sparviero, le cui gesta sono state riassunte sempre da grifone in maniera perfetta.
Grazie anche ad un posizionamento invidiabile Il successo fù enorme, il 1988 segnò un risultato di vendite per i tempi ( a fine anni 80 la media/alta orologeria era praticamente agonizzante a livello di vendite) a dir poco clamoroso,
distribuito al momento solo in Italia vendette quasi 8000 orologi, praticamente tutta la produzione "s.79 sparviero",
infatti ogni combinazione di quadrante venne proposta in acciaio e acciaio/oro rosa, nelle seguenti tonalità di colore,
rosa " porcellino"/ numeri grigi ( curioso il seguente aneddoto, quando Giolla ordinò tale colore, il quadrantista gli fece firmare un foglio aggiuntivo all' ordine dove scaricava ogni responsabilità riguardo la bizzarra scelta di colore! Nonostante questo il quadrantista si rivelò poco professionale, ma per questo aneddoto Vi rimando un pò più avanti),
grigio/ numeri rosa - bianco/numeri neri - grigio/numeri bianchi - nero opaco/numeri neri contornati di bianco, Blu Lancia / numeri oro ( sò comunque per certo tramite fonti ufficiali che circa 200 pezzi erano stati fatti in oro, nelle combinazioni oro giallo, oro rosa, oro bianco , oro bianco/lunetta oro rosa, ma non entrarono mai ufficialmente in
listino, vennero riservati per i vari concessionari e venduti solo a clienti vip )
In tutti i quadranti, i numeri si presentavano a rilievo lucido creando un bellissimo effetto,
il movimento è automatico, per la precisione l' ETA 2824/2 personalizzato e rifinito mhr, la corona è a vite e il diamentro è di 37 mm ( a fine anni 80 era decisamente una misura " importante" ).
il modello che fece "costume" fù proprio il rosa/grigio ( molto scuro, praticamente nero) specialmente nella versione acciaio/oro rosa, tutti erano corredati di cinturino in vitello invecchiato foderato di daino e sempre in dotazione nella scatola era presente un cinturino in lino bianco, opzionale era il bracciale acciaio lucido al prezzo di lit 400.000 circa,
la chiusura che ha sempre caratterizzato gli MHR è a scatoletta, proveniente dalla stessa azienda ( poi comprata dalla casa coronata) che forniva rolex, infatti è uguale con l' aggiunta dell' aggancio del cinturino, infatti si potrà notare dalle foto che i cinturini erano a "spezzoni", scelta poco pratica e non certo economica, ma di gran classe!
Praticamente dopo il primo anno di vendita lo sparviero "originale", quindi con la scritta "s.79 sparviero" non fù più prodotto mantenendo fede a ciò che furono le dichiarazioni, ovvero una tiratura limitata a 1494 pezzi a quadrante ( divisi tra acciaio e A/O ) ciò scaturì ancor di più la " sparviero mania" , venivano venduti anche al doppio del listino che era 1.079.000 lire per l' acciaio e 1.330.000 per l' acciaio e oro, per intenderci, fece scuola a ciò che successe un paio di anni dopo per il Daytona, ma quello dello sparviero fu il primo caso in assoluto.
Fu immediatamente sostituito dal modello "automatique" 25 rubis ( Giolla mi dice che i concessionari pretesero la scritta " 25 rubis" perchè in questo modo i potenziali clienti venivano influenzati dalla presenza dei rubini all' interno!! :-)) che ovviamente era identico in tutto e per tutto ad eccezzione della scritta, ma come novità introdussero anche il modello medio automatico ( battezzato subito " sparvierino") e il donna quarzo oltre che le versioni con datario.
Inutile dire che nessuno lo ha mai chiamato "automatique" , per tutti è rimasto sempre e solo " sparviero ".
Nella Primi anni anni '90 MHR, era distribuita, oltre che in Europa ( in Svizzera era venduto solo nel negozio mhr a ginevra, praticamente di fianco alla sede storica di patek, ) anche in Giappone ,dove era distribuita da "mono",
a capo di questa società c'era un signore veramente bizzarro, un reduce di guerra, lui importava solo cose " originali", esempio, era l' importatore della zippo, dei coltellini ufficiali svizzeri,
a livello orologero l' mhr, praticamente importava un articolo di ogni cosa che lo appassionasse, in tutto importava più di 400 articoli,
tanto che secondo me genialissimo fondò una casa editrice per pubblicare un mensile dedicato ai suoi prodotti!
Negli Stati Uniti e Inghilterra fù accolta la richiesta di Asprey che ne curava personalmente la vendita ( oltre ai normali modelli vi erano anche piccole serie personalizzate " ASPREY") distribuendo solo ad una selezionatissima rete di concessionari.
Si susseguirono i modelli che andrò a presentare man mano con seguente presentazione fotografica,
La vera mhr è finita nel 97 quando per varie problematiche ( principalmente di salute ) Franco Giolla ha lasciato la sua quota, nel 2000 il marchio è stato acquistato da Franck Muller , doveva essere gestita da Carlotti ( r.i.p.) , famoso guru dell' orologeria italiana e distributore mhr nel 1993, che però ha ritenuto giusto scopiazzarne il design e lanciare ( un vero bagno di sangue ) l' european company watch. Ciclicamente vengono fuori "voci" che ne vogliono il rilancio ma si sà che il gruppo Franck Muller non è certo un' esempio di gestione viste anche le "querelle" anche a livello Penale che i 2 soci combattono frequentemente.

(ricostruzione del marchio non fatta da me ma copiata da mhr collector con l'aiuto di grifone)

Personalmente i miei erano concessionari del marchio ed ho conservato questo MHR elettromeccanico con movimento Frederick Piguet 1270e uno sparviero.
Bellissimo anche come finiture.
Al marchio ci sono particolarmente affezionato perché mio padre ci aveva puntato con soddisfazione, vendendo parecchi pezzi all'epoca.
Io li trovo originali e particolari, sopratutto quelli col quadrante rose' li trovo bellissimi.
Allegati
Rare-Mens-Mahara-MHR-Chronograph-Date-Watch_1568685665_4070.jpg
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Re: Storia brand MHR

Messaggio da leggere da Serds91 » gio ott 14, 2021 6:44 am

Sparviero
Allegati
071_310_mhr-sparviero-s-79-automatico-acciaio-oro-giallo-18kt-salmone-acr3033-2.jpg
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Re: Storia brand MHR

Messaggio da leggere da Giacomo » gio ott 14, 2021 10:58 am

Grazie Mattia della storia di questo brand

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